Manovra interforze nei pressi di Malga Millegrobbe, a Lavarone

Due minorenni scomparsi, un soccorritore infortunato. Questo lo scenario ricreato ieri nei pressi di Malga Millegrobbe, a Lavarone, dove si è svolta una complessa e partecipata manovra interforze di ricerca persona.
Un centinaio i soccorritori impegnati nell’esercitazione. Tra di loro, una cinquantina di vigili del fuoco volontari in rappresentanza dei corpi di Luserna, Lavarone, Vattaro, Vigolo Vattaro e Bosentino, tutti appartenenti al distretto di Trento, oltre a quello di Centa San Nicolò del distretto di Pergine Valsugana. Sul posto anche la Centrale Operativa Mobile dell’unione di Trento.
Ad operare assieme a loro, in un clima di grande sinergia, anche il Soccorso Alpino, presente con le stazioni Altipiani e di Levico Terme, il gruppo tecnico ricerca e l’unità cinofila, il gruppo droni del corpo permanente, la Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe, la Croce Rossa Italiana, gli Psicologi per i Popoli, il Soccorso Alpino del Centro addestramento alpino della Polizia di Stato di Moena e il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, oltre ai carabinieri della stazione di Lavarone.
A curare la manovra nei minimi dettagli, il viceispettore dell’unione di Trento Mauro Dallabrida, assieme ai comandanti dei corpi di Lavarone e Luserna, rispettivamente Mirco Spagnolo e Walter Nicolussi Rossi, ed Ettore Tonolli del gruppo tecnico di ricerca del Soccorso Alpino.