L’assemblea elettiva deve essere convocata mediante avviso scritto inviato a mezzo posta ordinaria o elettronica o circolare a mano, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora, del luogo dell’adunanza e l’ordine del giorno che sarà trattato; vi può essere inoltre indicata la data dell’eventuale seconda convocazione, che non può aver luogo prima di ventiquattro ore dalla prima convocazione. E’ composta dal Sindaco, dall’ispettore distrettuale, dai vigili del fuoco in servizio attivo, dai vigili del fuoco di complemento, nonché dai vigili del fuoco allievi, dai vigili onorari, dai vigili fuori servizio e dai sostenitori. Hanno diritto di voto i vigili del fuoco in servizio attivo del Corpo ed il Sindaco.
Il primo punto dell’ordine del giorno deve contemplare la lettura e approvazione del verbale della seduta precedente. Il verbale deve essere letto integralmente prima dell’approvazione ma si può derogare da questa procedura se il verbale è stato spedito con sufficiente anticipo ai componenti dell’Assemblea e si può quindi procedere direttamente con l’approvazione.
L’assemblea è validamente costituita con la presenza, in prima convocazione, di almeno la metà più uno degli aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, con la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto al voto. Non sono ammesse deleghe. L’assemblea è presieduta dal comandante.
Alle elezioni o designazioni si procede sempre con votazione segreta.
Per la designazione a comandante o vicecomandante il candidato, scelto tra i vigili del fuoco in servizio attivo da almeno 5 anni, deve ottenere almeno i 2/3 dei voti degli aventi diritto presenti in assemblea, validamente costituita con le modalità della prima convocazione. Il Sindaco procederà poi alla nomina del candidato più votato; successivamente la nomina sarà confermata al ricevimento del parere del dirigente del Servizio Antincendi.
Per la designazione del capoplotone o caposquadra il candidato, scelto tra i vigili del fuoco in servizio attivo da almeno 3 anni, deve ottenere almeno il 50%+1 dei voti degli aventi diritto presenti in assemblea. Successivamente alla prima votazione se nessun candidato ha raggiunto la maggioranza necessaria si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti. I designati saranno poi nominati dal comandante con apposito documento di nomina.
Il segretario può essere scelto tra i componenti del corpo ed è nominato dall’assemblea. Risulta eletto il candidato che ottiene almeno il 50%+1 dei voti degli aventi diritto presenti in assemblea. Successivamente alla prima votazione se nessun candidato ha raggiunto la maggioranza necessaria si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti.
Il cassiere può essere scelto tra i componenti del corpo ed è nominato dall’assemblea. Risulta eletto il candidato che ottiene almeno il 50%+1 dei voti degli aventi diritto presenti in assemblea. Successivamente alla prima votazione se nessun candidato ha raggiunto la maggioranza necessaria si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti.
Il magazziniere può essere scelto tra i componenti in servizio attivo o di complemento del corpo ed è nominato dall’assemblea. Risulta eletto il candidato che ottiene almeno il 50%+1 dei voti degli aventi diritto presenti in assemblea. Successivamente alla prima votazione se nessun candidato ha raggiunto la maggioranza necessaria si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti.
Il documento con l’indicazione di tutte le nomine dovrà essere redatto tramite apposito facsimile e trasmesso alla Federazione per gli aggiornamenti del portale informatico.