Presso l’area addestrativa di Marco di Rovereto va in scena in questi giorni la fase conclusiva del progetto “Insieme per il territorio: il fiume Adige fra storia e calamità”, un percorso voluto dal Dipartimento provinciale di Protezione civile dedicato al tema del rischio idraulico.
Fino a a giovedì i riflettori sono puntati sul campo scuola “Studenti per l’emergenza”, rivolto alle classi quarte del liceo Rosmini, dell’Itet Fontana e dell’Itt Marconi di Rovereto, oltre che della scuola gemellata di Cuorgnè (Torino), l’Iis 25 Aprile.
Ieri, nella giornata inaugurale, protagonista l’unione della Vallagarina con i corpi di Villa Lagarina, Avio, Nomi e Volano. Diverse le dimostrazioni e le spiegazioni proposte dai vigili del fuoco volontari: dalla realizzazione di sacchi di sabbia per formare una coronella all’utilizzo delle idrovore, dal ruolo della cassa crolli alle caratteristiche dell’attrezzatura nautica. Agli studenti è stato inoltre mostrato un video realizzato dal corpo di Mattarello dedicato all’intervento in Emilia Romagna durante l’ultima calamità.